Monete da investimento guida all’acquisto

krugerrandLe monete da investimento sono una valida scelta per costituire un piccolo patrimonio-rifugio esente da tasse e imposte. Con una semplice guida all’acquisto è possibile realizzare un piccolo capitale aureo che protegga l’economia personale. La crisi degli ultimi anni, infatti, ha intaccato di parecchio il potere di acquisto dei consumatori. Quello che prima poteva essere gestito con il mensile, adesso, comincia a richiedere lo smobilizzo di beni mobili e immobili. Sbarcare il lunario è divenuto un’impresa che ha spinto la gente a ricorrere alla vendita di beni preziosi per recuperare contanti. Tasse e imposte sono aumentate in maniera vertiginosa ed hanno intaccato il patrimonio. L’oro rappresenta il bene rifugio da sempre. Il suo valore è sempre stato in ascesa ed è determinato in maniera univoca universalmente in ogni parte del mondo. Il piccolo gruzzolo d’oro che tutti possediamo non può essere intaccato da niente e nessuno. Per questo, oggi, può essere una valida scelta per accumulare ricchezza e potersi difendere in tempi di crisi. Le monete rappresentano una riserva d’oro facilmente gestibile sia per le dimensioni che per la custodia.

Caratteristiche delle monete d’oro da investimento

L’investimento in monete d’oro è la scelta consigliata in quanto, le loro caratteristiche le rendono facilmente gestibili. Innanzitutto, però, bisogna distinguere tra monete da collezione e monete da investimento o di mercato. Il valore delle prime è legato al grado di rarità del pezzo, all’occasione per la quale la moneta è stata coniata e dal contesto storico. Il valore non è intrinseco dell’oro con cui è stata realizzata. La moneta da investimento, invece, ha un valore intrinseco legato all’oro stesso, il cui valore varia in funzione delle fluttuazioni del mercato. La gestione delle monete d’oro è abbastanza semplice viste le loro dimensioni. Nel caso di monete importanti, come ad esempio, le sterline bastano pochi esemplari per avere un capitale consistente. Il consiglio, comunque di tenerle in cassetta di sicurezza o cassaforte.

Monete da investimento consigliate

Prima di scegliere le monete da acquistare bisogna sapere che non tutte le monete sono da investimento. Vengono, infatti, considerate tali, le monete che sono state coniate dopo il 1800 e hanno avuto corso legale nel paese d’origine. Sterline, Marenghi e Krugerrand sono le monete più ricercate. Molti professionisti del settore li vendono nuovi di zecca in contenitori sigillati per preservarne l’usura. In fase di rivendita, infatti, conta molto lo stato di conservazione. Lo Stato che li ha emessi garantisce, infatti, che nel pezzo c’è quella particolare quantità d’oro. Se le monete hanno circolato è probabile che l’usura, i graffi e le incisioni abbiano intaccato l’oro. Il professionista di un negozio di compro oro esegue una valutazione attenta in tal senso. Quindi, è probabile che rilevi un diverso peso nominale della moneta rispetto a quello di origine.

Condizione necessaria al realizzo della plusvalenza

Le monete, quindi, dovrebbero avere un buon grado di conservazione. Una tabella internazionale attribuisce una valutazione in funzione di questo.

– “B” bello: moneta liscia e poco leggibile;

– “MB” molto bello: moneta molto usurata con particolari sfumati;

– “BB” bellissima: moneta che presenta colpi e intagli;

– “SPL” splendida: moneta che ha circolato ma conserva ancora particolari ben visibili. I colpi sul bordo sono dovuti al contatto con altre monete;

– “FDC” fior di conio: moneta, nuova di zecca, che conserva la brillantezza del conio. I colpi presenti sono dovuti al contatto con le monete durante la fabbricazione.

Questa scala di valutazione è usata in Italia, in tutta Europa ed è simile a quella degli Stati Uniti.

Alcuni consigli in fase di realizzo

Nel momento in cui ci si reca presso professionisti per vendere le monete è necessaria l’accortezza di non fermarsi al primo incontrato. Nelle città, ormai, i negozi di compro oro sono tanti. Quindi, è bene consultarne più di uno per confrontare il diverso grado di valutazione. In tal modo, ci si comincia a fare un’idea sul meccanismo di valutazione dell’oro. Un professionista serio avvertirà il rivenditore sulla possibilità di calo di peso della moneta, nel momento in cui abbia riscontrato graffi e incisioni. Il lato più usurato, inoltre, è determinante del valore ma, soprattutto, per le monete molto antiche. Comunque, sarà sempre la bilancia a dare l’ultimo responso.

Oro: variazione prezzo

ciondoliDa circa 2600 anni, l’oro è il più prezioso e accettato materiale di scambio. Fin dall’antichità infatti, esso è stato utilizzato per acquistare merci e richiedere servizi sulla base del suo stesso peso. Oggi è riconosciuto in quasi 200 paesi del mondo all’interno del quali, secondo un valore definito quotidianamente dai mercati internazionali, questo materiale è scambiato ed accettato con grande facilità.

È stato coniato in monete, fuso in lingotti e trasformato in ornamenti; tuttavia, nonostante il passare dei secoli e l’evoluzione dell’uomo e della sua storia, l’oro rimane il bene materiale per eccellenza. Ecco perché ancora oggi questo metallo è conosciuto come il bene rifugio: l’oro non perderà mai il proprio valore: le banconote potranno subire gli effetti dell’inflazione, ma l’oro manterrà sempre un certo prezzo.

Quando parliamo di bene rifugio, intendiamo un materiale che nonostante l’andamento dei prezzi e dei mercati internazionali, è destinato a mantenere un certo valore, e quindi, non si vedrà deprezzato con l’aumento dell’inflazione.

In particolar modo, con inflazione definiamo il fenomeno economico caratterizzato da un prolungato e generalizzato aumento dei prezzi, per un periodo di tempo definibile medio-lungo. In questa fascia temporale, il potere d’acquisto diminuisce notevolmente e di conseguenza la moneta in vigore perde valore.

Per fare un esempio potremmo ipotizzare la situazione in cui, a fronte di un potenziale di spesa pari a 10 euro, il potere d’acquisto di tale moneta ci da la possibilità di acquistare 10 chilogrammi di mele. Con l’aumento dell’inflazione invece, sempre a fronte di 10 euro, i chilogrammi di mele acquistati non sono più 10 ma diventano 5: ciò significa che il potere d’acquisto si è abbassato e l’euro inteso come moneta ha perso il suo valore.

Andando invece a descrivere la stessa situazione utilizzando l’oro come elemento di scambio, possiamo verificare come nel sedicesimo secolo, il prezzo di un abito da uomo aveva un costo di circa un’oncia d’oro. Acquistando oggi la stesa tipologia di bene, possiamo constatare come la merce mantenga approssimativamente lo stesso prezzo.

Questo semplice esempio ci fa comprendere perché l’oro sia chiamato bene rifugio: nonostante il passare del tempo e il mutarsi delle dinamiche internazionali, è impossibile che il valore di questo metallo subisca il fenomeno dell’inflazione.

Tuttavia, è necessario chiarire che anche l’oro fa parte di quel che comunemente è definito come il modello della domande e dell’offerta: essendo l’oro quotato in borsa, il suo valore risponde alla quantità domandata oppure offerta. Quando molti compratori desiderano acquistare questo prezioso, il valore del metallo sale. Al contrario, quando sul mercato vi sono numerosi venditori disposti a cedere questo materiale, il suo valore, seppur in minima parte, tende a diminuire.

Ciò va a spiegare almeno in parte perché, analizzando l’andamento del prezzo dell’oro attraverso un grafico, vediamo che il valore dell’oro descriva una linea abbastanza omogenea intervallata da tre decisi aumenti.

Analizzando l’andamento dell’oro dell’ultimo secolo è possibile notare un primo, deciso aumento del valore dell’oro a seguito del periodo nero caratterizzato dalla grande crisi americana del 1930 e dalla Seconda Guerra Mondiale. Questo è stato un periodo nel quale Stati Uniti d’America, Europa e Giappone investono molto sulla rinascita dei paesi distrutti dal conflitto mondiale e l’oro è protagonista di un grande aumento di valore, probabilmente il primo così importante nella storia.

L’andamento dell’metallo nobile mantiene un valore abbastanza omogeneo sino agli anni ’80, periodo nel quale si ha un secondo picco del valore. L’Europa esce da un periodo d’inflazione dopo quasi tre decenni di enorme sviluppo e gli Stati Uniti porgono rimedio a seguito della crisi energetica.

Il terzo, grande aumento del prezzo dell’oro coincide con il periodo attuale: dal 2010 il valore di questo metallo sta subendo una decisa crescita che lo ha portato a quasi a raddoppiare il proprio valore rispetto al picco avvenuto all’inizio degli anni ’80.

Analizzare il prezzo dell’oro diventa estremamente importante soprattutto quando vogliamo investire su questo materiale: tuttavia, da questa esamina è bene ricordare non tanto i fortissimi periodo di crescita dell’oro, quanto la vera forza di questo bene, ossia gli inesistenti periodi di calo da circa un secolo a questa parte.

Banco metalli per commercianti oro

oroIl Banco Metallo, per i commercianti, offre diverse tipologie di servizi i quali potranno essere sfruttati senza alcun tipo di problema.

Ecco quali sono i suddetti servizi.

Un servizio di marketing importante

Come primo servizio offerto, vi è quello del marketing: esso consiste nel permettere, a queste particolari attività, di abbattere i vari costi di gestione che, senza l’intervento del Banco Metallo, andrebbe ad incidere, in maniera negativa, sul budget di cui dispone il proprietario di quel negozio.

La partnership garantisce, ad un proprietario, la possibilità di poter avere una notevole riduzione dei costi che, aggiunta ad una buona strategia pubblicitaria, permetterà loro di poter ottenere un buon successo all’interno del territorio nel quale operano.

Importante aggiungere che, orafi, piccole imprese che commerciano oro ed altre figure che operano in tale settore, potranno sfruttare quest’unione che viene offerta da parte del Banco Metalli, che garantisce un costante supporto in grado di evitare situazioni che risultano essere negative.

Il blocco del prezzo dell’oro

Come è ben noto, l’oro è un metallo prezioso che, col passare dei giorni, potrebbe subire delle variazioni che risultano essere più o meno vistose.

Il Banco Metallo offre quindi il servizio di blocco del prezzo: esso consiste semplicemente nel garantire, ad un commerciante, la possibilità di poter ottenere un profitto che risulta essere abbastanza elevato.

Tale servizio funziona in maniera abbastanza semplice: il commerciante potrà scegliere, in un determinato momento, quando bloccare la quotazione dell’oro, in base alle sue esigenze.

Quello rimarrà, finché il commerciante lo ritiene opportuno, il prezzo di vendita e d’acquisto dell’oro che, anche se subirà delle variazioni, non verrà assolutamente modificato in quel punto vendita.

Ovviamente, il commerciante deve effettuare anche un calcolo che risulta essere mirato, visto che una variazione positiva potrebbe voler dire perdere una piccola parte dei guadagni, mentre una negativa verrebbe vista come ottima dato che il prezzo, seppur scenda, non andrà ad intaccare il guadagno che andrà ad ottenere con quella quotazione bloccata.

La consegna dei metalli preziosi.

Altro servizio abbastanza utile che, i commercianti dell’oro, potranno ottenere con questa partnership consiste nel poter monitorare gli spostamenti dell’oro.

Sostanzialmente, i clienti potranno osservare, attaverso il web, lo stato d’avanzamento della spedizione dell’oro, come accade con la consegne di altre merci: vi è il codice del corriere ed il sito di riferimento ed in esso, insedendo il suddetto codice, potranno capire ta quanto arriverà il corriere con la consegna.

Essa avverrà sfruttando dei particolari furgoni blindati e la consegna verrà effettuata da delle guardie che, dotate di particolari strumenti, saranno in grado di proteggere la consegna della merce preziosa, ovvero dei metalli che devono essere consegnati presso quell’attività commerciale.

Gli altri servizi offerti ai vari commercianti

Altri due servizi importanti, che vengono offerti ai commercianti, riguardano l’attività stessa e la possibilità di poter ottenere, in qualsiasi momento, il massimo profitto.

Il primo di essi consiste nello sfruttare un programma per computer che permette di monitorare le entrate e le uscite che vengono effettuate all’interno di quell’azienda che commercia metalli preziosi.

Inoltre, grazie al suddetto programma, sarà possibile poter calcolare il profitto che, quell’azienda, effettuerà in un determinato periodo.

Questo strumento risulta essere utile in quanto, grazie ad esso, il commerciante sarà in grado di strutturare una particolare strategia di marketing che gli permette, in un determinato momento, di poter riuscire a ottenere il massimo profitto, senza che vi possano essere delle complicazioni di ogni tipo o genere.

Il secondo servizio aggiuntivo consiste nel fornire, all’azienda, tutti gli strumenti per poter estrarre l’oro da determinati oggetti: ad esempio, da un chip elettromagnetico, potrebbe esserci oro così come ci saranno altri materiali.

Grazie all’utilizzo di acidi e della fusione dei metalli, sarà possibile rimuovere le parti inutili da quell’oggetto e ottenere solo ed esclusivamente l’oro, il quale potrà essere trasformato in lingotti e commercializzato.

Quotazione oro usato in tempo reale

rottami oroNel corso della vita possono arrivare dei momenti in cui, ci si trova nella condizione di avere bisogno di denaro contante senza poter attendere le tempistiche necessarie a una banca per approvare un finanziamento o senza possedere i requisiti richiesti.
La necessità di denaro contante può essere risolta vendendo l’oro che un po’ tutti possiedono sotto forma di monete, gioielli, catenine e bracciali che si ricevono nel corso della propria esistenza.
Vendere l’oro usato, però, richiede un minimo di prudenza per ottenere il giusto prezzo, per monetizzarlo al massimo l’oro inutilizzato o rotto che possediamo.Giunti alla risoluzione di privarsi del proprio oro, la prima cosa da fare è individuare il compratore giusto cui rivolgersi.
I differenti compro oro presenti nelle nostre città va valutata con attenzione, in funzione della serietà e della quotazione offerta.
Per verificare che un compro oro sia autorizzato basta collegarsi al sito della banca d’Italia e consultare l’elenco dei negozi autorizzati.
L’iscrizione all’albo degli operatori professionali in oro e preziosi costituisce già una buona garanzia di serietà ed è interessante rendersi conto che rispetto alle molte migliaia di negozi di compro oro presenti nelle nostro paese, solo circa 400 risultano effettivamente iscritti all’albo.

Un altro passo da effettuare ancora prima di recarsi presso il compratore è quello di pesare il proprio oro, operazione per la quale può andare bene anche una bilancia da cucina digitale con almeno due cifre decimali.
Nel calcolare il peso dell’oro tenere presente che alcune parti di gioielli come catenelle e bracciali, in particolare le chiusure, spesso sono costruite utilizzando anche acciaio e quindi non tutto il peso andrà computato mentre negli anelli e nei pendenti le pietre non vengono considerate nel peso dell’oggetto.
Stesso discorso vale anche per oggetti come gli orologi, in cui solitamente la parte meccanica e parte del bracciale non sono realizzati in oro.
Al momento in cui si sarà davanti al compratore è bene visualizzare personalmente il peso riportato dalla sua bilancia di precisione per verificare che non sia troppo lontano da quello misurato in casa.

Un altro passo da effettuare prima di recarsi dal negoziante è quello di informarsi circa la quotazione dell’oro in quel giorno e verificare chi effettua la migliore quotazione oro confrontando tra loro i vari siti web.
Ci sono oggi molti siti internet, alcuni anche di negozianti molto seri, che riportano le quotazioni dell’oro in tempo reale, in alcuni casi vengono riportate anche le quotazioni distinte per tipologia d’oro.
L’oro più prezioso è quello a 24 carati, cioè con 999 parti di oro su 1000, ma, solitamente, gioielli e monete sono realizzati aggiungendo dei metalli in lega per garantirgli una maggiore robustezza e, per oggetti moderni, la caratura di solito è quella a 18 carati, cioè con 750 parti di oro su 1000.
Nel caso di gioielli molto vecchi, l’oro può essere a caratura ancora inferiore, come 14 o anche meno.
L’oro a 24 carati solitamente è utilizzato per i lingotti da investimento.
Per determinare la caratura dell’oro banco metalli serio utilizzerà degli appositi reagenti con cui bagnerà una piccolissima quantità d’oro limato dal gioiello.
Da tenere presente che la quotazione dell’oro varia continuamente nell’arco della giornata.

Trovato il banco metalli più adatto alle proprie esigenze si procede alla vendita che è regolata dalla legge.
il compratore dovrebbe registrare i dati del venditore e a fornirgli una copia timbrata e firmata del documento di vendita in cui viene certificato il dettaglio della transazione.
Questo documento deve contenere, oltre agli estremi di chi vende e chi compra, anche la tipologia di operazione effettuata, la descrizione dei pezzi oggetto della transazione, il loro peso complessivo, la quotazione dell’oro l momento in cui è stata effettuata l’operazione e la cifra corrisposta, questa operazione non è ancora obbligatoria per legge.
Da ricordare che per cifre superiori ai 999,99 euro non è possibile pagare o accettare contanti ma la cifra deve essere corrisposta tramite un mezzo tracciabile, come un assegno o un bonifico bancario.
La documentazione dell’operazione avvenuta va conservata a scopo di tutela personale, nel caso di verifiche e controlli da parte di polizia o guardia di finanza.

Investire nel compro oro

moneteL’oro è simbolo di ricchezza e potenza sin dai tempi più antichi. Da sempre i ricchi e i potenti si adornavano di oggetti d’oro o li mettevano in mostra tra gli arredi delle loro case, in ogni parte del mondo e in tutte le civiltà.

Da questo possiamo dedurre come il metallo giallo sia un bene sicuro, stabile, prezioso.

Tutti sanno che l’oro è un metallo che si estrae prevalentemente dalle miniere o si trova nei greti dei fiumi. E’ interessante anche sapere che quasi tutto l’oro estratto nel corso della storia è disponibile sul pianeta, data la sua resistenza alla corrosione.

L’oro è quindi un bene sicuro, come dimostra la tradizione che lo dona a bambini e persone care come simbolo di prosperità e come un bene che avrà sempre valore.

Considerando che l’oggetto d’oro è un simbolo ed un regalo importante, è facile comprendere come intorno ad esso ci sia un giro di interesse, ma anche di affari, sempre attivo e in evoluzione. Alle gioiellerie, che sono forse il luogo per antonomasia dove si ricorre e a cui si pensa quando si parla di oro, negli ultimi tempi sono comparse altre attività che si occupano di questo settore. Ci riferiamo ai ‘compro oro‘, negozi facili da individuare che sono apparsi nelle strade di città e paesi e propongono non solo la vendita, ma anche l’acquisto di oggetti in oro, di ogni forma e dimensione.

Alcuni li guardano con sospetto, temendo che siano luoghi dove si cerca di approfittare del bisogno di denaro che un individuo può avere, ma conoscendoli meglio si scopre che essi offrono un servizio nel rispetto della legge e delle regolamentazioni che il settore impone.

Come lavorano i negozi che acquistano e rivendono oggetti d’oro? Queste attività, per essere in regola, devono avere una regolare licenza rilasciata dalla Questura e adempiere ad alcuni obblighi che sono specifici per questo settore. Innanzitutto i negozi che acquistano oro devono identificare il cliente, chiedendo un documento di riconoscimento; devono poi tenere un registro delle operazioni compiute, non avere trattative con minorenni, e tenere in fermo cautelare ogni oggetto acquistato per almeno dieci giorni.

Il negoziante affidabile pesa gli oggetti davanti al cliente, fa una valutazione gratuita e rilascia una ricevuta, se viene conclusa la vendita.

Non è molto difficile aprire una di queste attività commerciali. Le norme generali sono le stesse che regolano gli altri tipi di negozi. Ciò che caratterizza questo tipo di esercizi commerciali è il fatto che in essi vengono acquistati esclusivamente oggetti d’oro usati, che saranno poi rimessi in vendita, spesso dopo essere stati fusi e nuovamente lavorati.

L’investimento iniziale per chi vuole aprire uno negozio compro oro non è eccessivo e se è vero che bisogna avere un certo livello di competenza, è altrettanto vero che non è difficile acquisirlo. La gestione di questo tipo di attività non comporta rischi particolari, anche grazie al fatto che generalmente ci sono convenzioni tra le società di raccolta oro e i negozianti, che che si vedono garantire il ritiro della merce, con pagamenti immediati.

Per quanto riguarda le informazioni utili da conoscere, nel caso si decida di voler usufruire dei servizi che i negozi che acquistano oro forniscono al cittadino, basta tener presenti alcuni suggerimenti.

Con un minimo di accortezza si possono ricavare soldi da pezzi di gioielleria spaiata, come spesso accade con gli orecchini, o vendendo gioielli rotti o non più adatti alla persona, magari perché sono regali ricevuti da bambini e non sono adatti ad un adulto. Mettendo insieme piccoli pezzi d’oro, spesso abbandonati nei cassetti, si possono racimolare cifre utili per comprare oggetti d’oro o d’altro genere che si utilizzeranno maggiormente, oppure si potrà sopperire e superare momenti di crisi.

Scegliere un buon negozio, serio ed affidabile, è fondamentale per fare buoni affari. Il consiglio migliore è quello di girare un po’, facendosi fare dei preventivi, prima di decidere a chi vendere il proprio oro. E’ raccomandabile pesare a casa l’oro, anche se magari in modo approssimativo, in modo da farsi un’idea di quanto metallo prezioso si possiede.

Online, in modo semplice, è possibile controllare la valutazione dell’oro in tempo reale. Basta andare su uno o più siti e controllare il prezzo a cui viene quotato l’oro in quel determinato giorno. E’ anche possibile bloccare un prezzo che sembra buono e recarsi in negozio ricevendo la valutazione che si era ritenuta soddisfacente.

Una volta in negozio, controllare accuratamente come viene pesato l’oro, operazione che il venditore serio compie sempre davanti al cliente. La quotazione che si riceverà sarà probabilmente quella dell’oro a 18 carati, poiché l’oro a 24 carati sarebbe oro puro e significherebbe che si sta trattando di un lingotto. Come abbiamo già visto, il venditore professionale chiederà un documento di riconoscimento per trascrivere i dati su un apposito registro. Se l’affare viene concluso, il pagamento sarà in contanti se inferiore all’attuale tetto massimo di 999 euro, o con altri sistemi di pagamento, se superiore a tale cifra.

Infine, viene consegnata una ricevuta che, tra l’altro, consente nei 10 giorni successivi alla vendita di poterci ripensare e riacquistare il proprio oro, se si è cambiata idea.

I negozi che comprano l’oro sono un’opportunità in più, un sistema semplice ed affidabile per vendere ed acquistare oro, questo metallo prezioso che continua ad affascinare e far sognare, oggi come secoli fa.

Il modo migliore per vendere oro usato

oro usatoTalvolta non ce ne rendiamo conto, ma in casa possiamo avere un piccolo patrimonio che può trasformarsi in denaro contante nel giro di pochi minuti.
Ci sono infatti momenti della vita in cui può essere necessaria una somma di denaro extra e non sappiamo come reperirla. I compro oro sono una soluzione a ciò, dal momento che trasformano istantaneamente i gioielli, monili, preziosi in generale in moneta contante, utile per far fronte a delle spese improvvise.

Non bisogna però pensare ad un banco metalli solo ed esclusivamente come un esercizio commerciale cui si rivolgono le persone che stanno vivendo un momento di difficoltà economica. I compro oro infatti non sono come i vecchi monti di pietà, ma sono delle attività rivolte a qualsiasi target di popolazione che vuole ricavare una somma di denaro dai propri preziosi in oro ma non solo. Infatti sono valutati anche argento, platino, ed in alcuni casi anche le pietre preziose.
Chi si rivolge ad un banco metalli è spesso una persona che vuole vendere i propri gioielli per acquistarne di nuovi. Tante volte succede infatti che si voglia cambiare il proprio look, oppure che ci si ritrovi dei gioielli relativi a vecchie storie del passato che quindi non si ha più la voglia di avere con sé. Portandoli in un compro oro si trasformeranno presto in un gruzzolo da poter investire nell’acquisto di altri gioielli o di qualsiasi altra cosa si voglia.
Sono molte inoltre le persone che si recano presso un compro oro per trasformare l’oro presente nei propri preziosi in un lingotto di oro puro che rappresenta una rendita sicura per il futuro dal momento che il metallo giallo tende a non svalutare mai.

Qualsiasi sia la motivazione per cui ci si reca presso un compro oro, è bene verificare che si tratti di un’attività lecita e che ha ottenuto tutte le certificazioni da parte delle autorità competenti. Infatti oggi giorno esistono numerosi compro oro, tra i quali le grandi catene che sono controllate e che offrono costantemente la migliore quotazione oro disponibile al momento; ci sono poi alcuni compro oro più piccoli che invece che non sono troppo attendibili, in quanto aumentano l’importo delle quotazioni del metallo giallo e potrebbero non disporre di strumenti tarati. In questo modo il rischio di perdere svariate decine o centinaia di euro è sempre in agguato.

Volendo dunque creare un piccolo vademecum per coloro che hanno intenzione di vendere il proprio oro, la prima cosa da fare è assicurarsi di rivolgersi solo ed esclusivamente a negozi autorizzati, certificati, che garantiscono il rispetto delle leggi nonché la taratura degli strumenti le la migliore quotazione oro attiva. Una volta effettuato questo screening delle attività, e ci si accorgerà ben presto che rivolgendosi ai grandi marchi in franchising non si corre alcun pericolo, è bene recarsi in negozio preparati. Un consiglio può essere quello di pesare i propri gioielli, se si ha a disposizione un bilancino di precisione, al fine di essere certi che anche lo strumento del negoziante sia correttamente tarato. Poi si può procedere ad informarsi attraverso la rete a quanto ammonta la quotazione dell’oro in una data giornata, stando sempre attenti a discernere tra l’oro puro a 24 carati (un minimo di 999/1000 di purezza) e quello a 18 carati che solitamente è l’oro che viene utilizzato comunemente nei gioielli e negli altri preziosi (750/1000 di purezza). Informarsi in tal senso è importante poiché talvolta i clienti sono sicuri di avere una quotazione e poi ne ricevono un’altra poiché l’oro che recano in negozio non è a 24 carati.
Una volta appurato il peso e la qualità del proprio metallo giallo, attraverso Internet i grandi marchi di compro oro forniscono a possibilità di effettuare un preventivo online, bloccando il prezzo di vendita attraverso l’indicazione del peso e della caratura del metallo. In questo modo ci si reca in negozio preparati con un preventivo già stilato ed una volta che il negoziante ha confermato la qualità ed il peso dell’oro portato con sé procede al pagamento immediato dell’oro.
Bloccare il prezzo online è utile anche perché non si perderà tempo e denaro girando tra vari compro oro alla ricerca del preventivo migliore.

In definitiva, un banco metalli al giorno di oggi è una attività sicura se si tratta di un negozio appartenente alle grandi catene. Inoltre è una occasione per chiunque di avere una somma di denaro extra e soprattutto di averla in modo immediato.

quotazione oro usato cosa sapere

oro puroOgni gioielliere, pur avendo come parametro di riferimento il fixing di Londra, può acquistare oro usato al prezzo che vuole e decidere lo spread da applicare sugli oggetti preziosi.
Questo spiega perché i consumatori ricevono valutazioni molto diverse da un negozio all’altro o da un Gruppo all’altro.
I costi possono variare anche più del 30% ma questo accade anche in altri settori e quindi non c’è da meravigliarsi più di tanto.
In maniera preliminare, infatti, bisogna chiarire che la grande delusione dei privati non nasce dalle condizioni praticate più o meno vantaggiose ma dal non comprendere bene la differenza di prezzo tra “oro fino” e “oro lavorato”.
E’ utile sapere che il fixing viene sempre riferito all’oro fino a 24 carati, (puro al 99,9%) che però non è quello utilizzato nel campo orafo.
Il metallo nobile comunemente usato in gioielleria, infatti, viene legato ad altri metalli preziosi (argento e palladio) ma anche “non preziosi” come rame e nichel.
In base alla loro presenza nella lega aurea, si determina la colorazione e il valore dell’oro.
E’ ovvio che dovendo prendere in considerazione la quotazione non a 24 carati bensì a 18, il valore dell’oro subirà un ribasso del 25%.
Per cercare di trarre il maggior profitto possibile in caso di dismissione, la prima cosa da fare è monitorare costantemente il fixing sulle riviste specializzate o sul web.
Le quotazioni vengono diffuse on line due volte al giorno e le variazioni possono essere piuttosto significative, anche nel corso della stessa giornata.
A questo punto è facile intuire che, per arrotondare i guadagni, conviene vendere orologi e monili d’oro quando il prezzo s’impenna o nel momento in cui raggiunge la cifra più alta.
Ecco perché è importante verificare le proiezioni e le previsioni sull’oro, osservare i grafici che riportano l’andamento delle ultime quotazioni con le oscillazioni che determinano il trend.
Dedicare un po’ di tempo alla consultazione delle tabelle, sempre aggiornate e in continua evoluzione, può essere determinante per una buona negoziazione.
Per gli amanti del fai da te, su internet si vendono alcuni kit che permettono sia di valutare l’autenticità degli oggetti che la loro caratura.
I sistemi più gettonati sono due: la pietra paragone venduta insieme ad un flaconcino di acido nitrico e il test skey, entrambi utilissimi per saggiare non solo gioielli ma anche medaglie, placche, protesi dentali, otturazioni e pepite.
Queste due soluzioni, alla portata di tutti, consentono di calcolare il valore dell’oro in maniera molto rapida ed affidabile, fare attenzione per l’oro da investimento, se viene intaccato o rovinato, potrebbe perdere il proprio valore.
Se gli oggetti sono perfettamente conservati, nella punzonatura riuscirete facilmente a leggere l’indice della purezza riportato in millesimi o carati tenendo conto che 417/1000 corrispondono a 10 K, 585/1000 a 14 K (con questa lega vengono lavorati molti oggetti provenienti dall’America e dal SudAfrica), 750/1000 a 18 K, 917/1000 a 22 K e 999/1000 a 24 K (lingotti).
Se avete gioielli acquistati in Portogallo certamente sono di ottima qualità perché in questo Paese l’oro utilizzato ha una purezza pari a 800/1000 (19,2 K).
Per non perdere tempo, comunque, è possibile recarsi direttamente da un Compro Oro e chiedere una stima gratuita.
Naturalmente i grandi Gruppi come OroElite sono molto più competitivi del piccolo negozio e riceverete sicuramente un trattamento migliore, soprattutto collegandovi sul sito di riferimento.
Nati per combattere la crisi ma a tutt’oggi richiestissimi dagli utenti on line, su internet sono disponibili alcuni servizi che consentono di ottenere condizioni ancora più vantaggiose.
La registrazione è sempre gratuita e permette di accedere alle newsletter grazie alle quali si viene informati, via mail, sulle quotazioni in tempo reale e su tutte le novità più interessanti del momento (occasioni imperdibili, iniziative promozionali, offerte particolari).
Anche il servizio Gold Alert è utilissimo soprattutto per chi lavora o è sempre in giro perché, tramite un semplice sms, il cliente viene avvertito che la quotazione del metallo giallo ha raggiunto la cifra desiderata ed è senz’altro un “buon momento per vendere”.
Molti lo utilizzano già da tempo perché può essere più volte annullato e richiesto senza nessun problema: è il comodissimo blocca-prezzo on line.
I grandi Gruppi hanno studiato apposta questo servizio per gli utenti che intendono avvalersi del miglior prezzo dell’oro ma con la possibilità di cambiare idea in qualsiasi momento.
La procedura è semplice ed intuitiva: dopo aver inserito i propri dati, si segnala il prezzo ritenuto più conveniente.
Se l’oro effettivamente raggiunge la quotazione desiderata, il cliente avrà l’opportunità di beneficiare della cifra che ha “bloccato” e molto spesso accade che riesce a guadagnare più di quanto sperasse.
Poche e semplici regole, quindi, da seguire senza esitazione per incrementare in maniera sostanziosa i propri profitti anche perché… sono tutte a “costo zero”!

Oro e argento: metalli preziosi

oro puroOro, argento e platino sono definiti metalli preziosi perché, per la loro rarità, hanno un valore inestimabile e questo li rende ovviamente anche costosi. I metalli preziosi sono utilizzati per la realizzazione di molti oggetti ma è soprattutto nell’ambito della gioielleria – per la creazione, dunque, di monili come collane, anelli, orecchini e braccialetti – che trovano il loro sbocco naturale.

Ma come fare a valutare la purezza dei metalli preziosi? E perché l’acquisto di oro, argento e platino è considerato anche un investimento fruttuoso? Scopriamolo insieme in questa piccola guida!

L’ORO, IL PETROLIO GIALLO
L’oro è il metallo prezioso per eccellenza. Si trova in natura sotto forma di pepita o pagliuzza e da sempre è ricercato fin dall’antichità per la realizzazione non solo di monili ornamentali ma anche di arredi sacri ed oggetti liturgici.

Come materiale ha diverse caratteristiche peculiari che lo rendono molto adatto a particolari lavorazioni. Ad esempio, l’oro viene definito un metallo di transizione ed è conosciuto in quanto è tenero, malleabile e duttile e per questi motivi facilmente lavorabile. Inoltre, è poco soggetto all’ossidazione e per questo viene utilizzato, ad esempio, nella realizzazione di circuiti elettrici anche di piccoli elettrodomestici domestici.

In commercio esiste l’oro giallo, l’oro bianco e l’oro rosa. La diversa colorazione dipende dalla sua lega: infatti, essendo un metallo tenero, per essere lavorato deve necessariamente ‘mischiato’ ad altri materiali e questa unione determina non solo la qualità dell’oro ma anche il suo colore.

La purezza dell’oro viene determinata in carati che possono variare da 24 (che stanno ad indicare l’oro allo stato quasi puro) a 14. Il suo valore, invece, è determinato in base al valore del dollaro. Essendo considerato un bene rifugio, il suo valore scende quando quello del dollaro sale e viceversa: di conseguenza, in periodi di incertezze politiche e instabilità dei mercati, con le quotazioni del dollaro che precipitano, il valore dell’oro schizza alle stelle.

L’ARGENTO, METALLO NOBILE
Anche l’argento è un metallo di transizione ed è anche un ottimo conduttore di calore e di elettricità. Viene utilizzato moltissimo non solo nella realizzazione di monili da gioielleria ma anche per la manifattura di oggetti per la casa e posate da tavola. Ma questi sono solo alcuni degli utilizzi che vengono fatti di questo prezioso metallo che è appena più duro dell’oro: viene infatti impiegato anche in fotografia, per la realizzazione di specchi, per usi odontoiatrici, etc.

La purezza dell’argento si misura in titoli che stabiliscono la percentuale di argento presente nella lega. I lingotti d’argento che vengono utilizzati come investimento hanno un titolo di 999/1000 mentre l’argento di solito impiegato per la realizzazione di oggetti preziosi, gioielli o argenteria per la casa ha un titolo di 800/1000. Molto diffuso in commercio anche l’argento punzonato 925 che viene anche chiamato Sterling Silver.

Purtroppo, in commercio esistono anche molti oggetti che vengono spacciati per argento ma che in realtà sono realizzati con tutt’altro materiale. Per verificare che si tratti di argento vero è possibile utilizzare alcuni piccoli accorgimenti che, sfruttando le caratteristiche peculiari dell’argento, ci possono dire quasi con certezza se l’oggetto è di argento puro oppure no.

IL PLATINO E LE SUE CARATTERISTICHE
Anche il platino – come l’argento e l’oro – viene definito metallo di transizione. Anche nel caso di questo prezioso metallo, sebbene sia utilizzato soprattutto nell’ambito della gioielleria e della realizzazione di monili, in realtà poi trova largo impiego anche in altri campi come la produzione di cavi HDMI in quanto il platino è un ottimo conduttore elettrico. Il platino viene anche utilizzato in odontoiatria e nell’industria del vetro, soprattutto per la realizzazione di schermi di pc e monitor.

Ciò che lo rende un metallo così prezioso non è tanto esclusivamente la sua rarità – infatti il platino in natura è disponibile in quantità almeno doppia rispetto a quella dell’oro – ma soprattutto perché la sua estrazione è particolarmente difficile ed elaborata in quanto è quasi impossibile trovarlo in natura allo stato puro ma viene sempre estratto in lega con altri elementi quali rame, ferro, nichel ma anche palladio e iridio.

Anche la purezza del platino viene quantificata in titoli. A differenza dell’argento, però, il platino ha sempre un titolo fisso che equivale a 950/1000.

Infine, spesso il platino viene confuso con l’oro bianco. In realtà i due metalli hanno proprietà e valore completamente diversi anche se tutti e due hanno un ampio utilizzo in gioielleria.